giovedì 15 gennaio 2026

Un ricordo di Anna Bianco

 

Quasi tutti i quotidiani di oggi hanno pubblicato la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, grande sindacalista della Cgil, femminista, senatrice del partito democratico e ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca nel governo Gentiloni.

Il 13 gennaio è venuta a mancare, dopo una lunga malattia, un’altra donna che ha speso gran parte della sua vita lavorativa al servizio della Cisl: Anna Bianco. Era nata nel 1961 ed era in pensione da meno di un anno. Laureata in lingue e letterature straniere era entrata in Via Po nel settore organizzativo. Ha poi operato nei settori pubblico impiego e politiche istituzionali. Negli ultimi decenni aveva contribuito prima allo sviluppo della Biblioteca centrale della Cisl (che nel 2012 fu donata all’Isacem, l’Istituto per la storia dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia) e, successivamente, al rafforzamento dell’Archivio storico confederale. Aveva partecipato, con un lavoro oscuro, prezioso e mai formalmente riconosciuto, al processo di digitalizzazione del patrimonio archivistico e bibliotecario della Confederazione. Era l’unica in grado di dare indicazioni sul funzionamento dell’archivio e biblioteca digitale Cisl e sulle pubblicazioni e documenti in esso presenti. Aveva contribuito alla realizzazione di numerosi e-book della Biblioteca centrale. Solo uno, del 2005, è presente nel catalogo del Servizio bibliotecario nazionale ed è posseduto dall’Associazione Bibliolavoro. Gli altri, che erano stati catalogati dalla stessa Anna Bianco, sono misteriosamente scomparsi nel passaggio della Biblioteca dalla sede di via Labicana a quella dell’Isacem. Nell’e-book presente in Bibliolavoro, intitolato Sindacato oh sindacato! Terzo rapporto sulla Biblioteca centrale Cisl, Anna aveva quasi presagito quanto sarebbe successo scrivendo: “È stato anche catalogato il formato cartaceo delle pubblicazioni prodotte dalla Bcc che sono reperibili nella rete internet e/o in FirstClass. Si tratta di una decisione, quella della catalogazione degli e-book, finalizzata a dare visibilità e futuro a opere che rischiano di andare disperse o distrutte. In questa scelta siamo stati confortati dall’aver scoperto che una biblioteca prestigiosa come quella della Fondazione Ebert descrive nel suo catalogo le nostre pubblicazioni messe in rete. Sarebbe assurdo se, tra qualche decina d’anni, fosse necessario rivolgersi o andare all’estero per consultare questi fascicoli”.

Gli e-book di Anna sono presenti al link Trefferliste  

Tra questi il più citato dagli studiosi è quello sulle 150 ore per il diritto allo studio. Il più apprezzato è stato quello intitolato L’ossessione legislativa: contributi scelti su rappresentanza e rappresentatività. Quello ancora tutto da sfruttare come giacimento culturale è L’azione della Cisl in Europa e nel mondo: il fondo internazionale della Biblioteca Centrale Cisl (1949-1992).

I funerali di Anna Bianco si terranno domani 16 gennaio alle ore 10,30 presso la parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, via Andrea Mantegna 147.


domenica 21 dicembre 2025

Fai sport, leggi un libro

 

Sarà ricordata soprattutto per le polemiche che ne hanno attraversato l’intera durata. Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, ha chiuso i battenti dopo cinque giornate dense di eventi. Con 604 espositori, 17 sale incontri e spazi collettivi, 1800 relatori e la casa editrice Passaggio al bosco che ha realizzato vendite che mai si sarebbe sognata.

L’edizione 2026, che sarà curata da Giorgio Zanchini, ripartirà dalla conferma che tutti gli espositori hanno l’obbligo di rispettare i valori espressi dalla Costituzione italiana, dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Tra le quattro case editrici di emanazione sindacale presenti alla Fiera si è distinta, per originalità, Edizioni Lavoro. La presentazione della campagna nazionale contro l’impoverimento cognitivo ha saputo coinvolgere, fin dall’inizio, strutture importanti a partire dalla Cisl confederale e dalla sua più grande categoria, la Federazione nazionale pensionati (Fnp). Tra i partner anche la Cisl scuola, Morellini editore, l’Università Giustino Fortunato, le Fondazioni Pierre Carniti e Ezio Tarantelli, l’Ial nazionale. Nell’incontro di avvio della campagna il presidente dell’Accademia della Crusca, Paolo D’Achille, ha ricordato che tra gli accademici sono presenti quattro ultranovantenni.

La sala Elettra, gremita soprattutto di giovani, si è tinta di giallo quando i partecipanti, compresi il segretario generale della Fnp, Roberto Pezzani, e il segretario confederale della Cisl Sauro Rossi, hanno indossato la maglietta con la scritta: Fai sport, leggi un libro, l’esercizio quotidiano per allenare il tuo cervello. All’indirizzo internet Fai Sport Leggi Un Libro sono già cominciati gli allenamenti.

Mentre Futura editrice e Arcadia edizioni hanno presentato, secondo programma, i loro libri, Edizioni sindacali ha sviluppato, con la presenza di esponenti dell’attuale governo e dell’attuale maggioranza parlamentare, una serie di podcast cui ha preso parte anche il segretario generale dell’Ugl Paolo Capone.

Molto intensa e qualificata, come ogni anno, l’attività svolta dalle Biblioteche di Roma. L’ultimo evento della lunga serie di iniziative Afro-letture. Un nuovo sguardo sul mondo può essere rivisto su youtube Afro-letture. Un nuovo sguardo sul mondo


lunedì 8 dicembre 2025

I Concorsisti di Vito Tenore

 

L’intento è narrare, in chiave garbatamente scherzosa, uomini e donne che si incontrano nei corridoi e nelle stanze delle pubbliche amministrazioni, in corsi di formazione o in contesti extra lavorativi. Il libro di Vito Tenore (I concorsisti: raccontare il pubblico impiego attraverso i pubblici dipendenti, Anicia, Roma 2025, pp. 116, euro 20,00) è qualcosa di più. Una sorta di guida sui generis alla preparazione di concorsi del personale pubblico civile, militare, magistratuale, sanitario, scolastico. Ma soprattutto un pamphlet che descrive e denuncia, nel bene e nel male, il mondo dei concorsi pubblici. Un universo vario, popolato da persone che affrontano quella selezione concorsuale che, con qualche tassativa eccezione, rappresenta, o dovrebbe rappresentare, la regola per il reclutamento dei pubblici dipendenti. Un universo abitato anche dai grandi preparatori dei pubblici concorsi, vere e proprie scuole di formazione in cui spiccano i “profeti della traccia”. Profeti che, secondo la leggenda, avrebbero frequenti, seppur estemporanei, legami affettivi con le proprie allieve.

L’autore del libro - portatore di una robusta esperienza concorsuale vissuta nelle vesti di concorrente, vigilante, segretario e commissario - racconta l’infinita varietà di artifizi e raggiri messi in atto dai tanti concorsisti, compresi futuri magistrati, prefetti, diplomatici, commissari di polizia, ispettori fiscali e del lavoro.

Sono molteplici le motivazioni che inducono a cimentarsi nei concorsi più complessi (magistratura, notariato, assemblee legislative, Banca d’Italia, dirigenza pubblica…). Il concorso, scrive Tenore, è uno spaccato della vita stessa, dove caso e causalità si intersecano, dove i più tenaci la spuntano, dove i più deboli soccombono, dove i furbi spesso sopravanzano i più meritevoli, dove la meritocrazia si rispetta, ma talvolta solo in modo tendenziale.

Tra le otto tipologie di concorsisti declinate dall’autore le più note sono quelle dei raccomandati e dei predestinati. Categoria, quest’ultima, la più esecrabile e odiosa, ma onnipresente e temibile.

Sullo svolgimento dei concorsi pesa il ruolo dei commissari su cui la casistica è ampia e, talvolta, deprimente. La carenza di competenza e indipendenza sembra essere appannaggio soprattutto dei concorsi negli enti locali, nella sanità e nella scuola.

Attraversato da un sottile filo di ironia, con qualche punta di amarezza, il volume contiene proposte e suggerimenti che potrebbero migliorare il nostro sistema di reclutamento, considerando soprattutto che entro il 2027 più di 700.000 giovani dovrebbero entrare negli uffici pubblici.


martedì 2 dicembre 2025

Quel tasso di sindacalizzazione del 52% nel pubblico impiego

 

Un tasso di sindacalizzazione elevatissimo con 1,4 milioni di lavoratori iscritti ad uno o più sindacati su un totale di 2,7 milioni. Questo uno dei dati più significativi della rilevazione effettuata dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran) alla data del 31 dicembre 2024. Sul sito dell’Aran sono disponibili tutti i dati certificati per l’accertamento della rappresentatività per la tornata contrattuale 2025-2027. Quello delle deleghe sindacali ha avuto bisogno, per essere elaborato, di poco meno di un anno.

Nell’ultimo numero della newsletter Arancomunica si specifica che per quanto riguarda i dati associativi le informazioni sono state trasmesse da 8500 amministrazioni, mentre per quanto riguarda i dati per l’elezione delle rappresentanze sindacali unitarie (rsu) sono pervenuti 18700 verbali riferiti a 2,6 milioni (la dirigenza non elegge le rsu) di lavoratori dei quali 1,9 milioni hanno esercitato il diritto di voto.  

Con un tasso di sindacalizzazione del 52% e un tasso di partecipazione alle elezioni del 73% il sindacato, confederale e non, dimostra una forza e una vitalità che trova pochi riscontri negli altri settori produttivi.


domenica 30 novembre 2025

Case editrici sindacali a Più libri più liberi

 

“Ragioni e sentimenti” è il tema di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria che si svolgerà a Roma, alla Nuvola dell’Eur, dal 4 all’8 dicembre. Anche quest’anno tra i circa 600 espositori saranno presenti quattro case editrici espressioni di più o meno grandi organizzazioni sindacali: Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Futura editrice (stand A46) il 7 dicembre alle ore 18,30 presenterà nella sala Sirio il libro di Loredana Guerrieri Ordine Nuovo. Il nostro onore si chiama fedeltà. Interverranno, oltre all’autrice, Gianrico Carofiglio e Valerio Renzi che ha scritto la prefazione al volume.

Edizioni Lavoro (stand A38) presenterà il 5 dicembre alle ore 14 presso la sala Elettra Fai sport leggi un libro, campagna nazionale contro l’impoverimento cognitivo per sensibilizzare le persone alla lettura come strumento fondamentale per allenare le nostre facoltà cognitive. Sono previsti gli interventi di Franco Amicucci, Virginia Cipollini, Beatrice Curci, Paolo D’Achille, Massimo Falvo e Alfonso Matteo.

La casa editrice della Cisl si presenta alla Fiera con numerose novità, dalla narrativa alla saggistica. Dai racconti di Flavio Cocanari Aspettando che passi una rondine a La città giusta di Luigi Di Liegro. Allo stand sarà possibile acquistare anche il volume di Guido Baglioni Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia. Un racconto, che ripercorre la storia dell’organizzazione ora guidata da Daniela Fumarola dalla nascita fino ai nostri giorni.

Gli iscritti alla Cisl possono usufruire di uno sconto del 20 per cento.

Arcadia Edizioni (stand B25) il 7 dicembre presenterà alle ore 17 nella sala Aurora il libro Fascisti rossi. Da Salò al Pci, la storia sconosciuta di una migrazione politica (1943-53) con un dialogo tra l’autore Paolo Buchignani e Mauro Mazza.

Edizioni Sindacali, la casa editrice dell’Ugl, sarà presente allo stand C69.

Programma, eventi, espositori, biglietti e quant’altro sulla Fiera della piccola e media editoria all’indirizzo internet https://plpl.it/


giovedì 11 settembre 2025

Una vita, tante vite di Fiorella Ghilardotti

 

Sarà presentato il 13 settembre, nell’ambito della festa dell’Unità di Milano, il libro su Fiorella Ghilardotti (Fiorella Ghilardotti, Una vita tante vite, a cura di Rita Pavan, Marilena Adamo, Maria Cristina Treu, Homeless Book, Milano 2025, pp. 191, euro 15,00).

Scomparsa il 13 settembre del 2005 all’età di 59 anni, Fiorella Ghilardotti ha lasciato segni preziosi nelle sue vicende sindacali e politiche. Impegnata nell’esperienza delle 150 ore per il diritto allo studio arriva alla Fim dove, a partire dal 1975, prima sindacalista donna, opera nella zona di Lodi. Passa poi alla categoria dei tessili (Filta) e infine nella segreteria della Cisl di Milano. Nel 1990 viene eletta come indipendente nelle liste del Pds consigliera regionale e diventa la prima donna presidente della Regione Lombardia in un periodo segnato dagli avvenimenti di Tangentopoli. Nel 1994 è parlamentare europea, incarico confermato anche nel 1999.

Riesce a conciliare, modernamente, dimensione pubblica e privata - si sposa nel 1979 e nel 1981 e 1984 nascono i figli Paolo e Alessandro - grazie anche al contributo del marito Sergio Graziosi.

Tra i suoi tanti meriti l’aver introdotto la teoria e la pratica dell’analisi di genere dei bilanci pubblici.

Il lavoro per le pari opportunità è stata una costante del suo impegno sindacale, politico e istituzionale.

Il libro è diviso in numerosi capitoli. Quelli più corposi presentano in ordine cronologico testimonianze e documenti su la famiglia e gli amici, il sindacato (1975-1990), la Regione (1990-1994), l’Europa (1994-2004), Fiorella nel ricordo di…

Tra gli interventi di Fiorella Ghilardotti ho molto apprezzato quello su la donna nel sindacato pubblicato su Il progetto n. 52-53 del 1989. Un testo che ricorda momenti, l’assemblea nazionale delle delegate Cisl del 1988, il Consiglio generale del dicembre dello stesso anno e il congresso del 1989, che ho vissuto direttamente a fianco dell’allora segretario organizzativo Carlo Biffi. Il nodo di fondo era quello del rapporto tra donne e organizzazione, donne e gestione del potere. Le considerazioni di Fiorella sul tema partono dalla sua concreta esperienza nel sindacato con pagine che meritano una lettura attenta e approfondita.  

Per ricordare Fiorella Ghilardotti nel 2006 è nata l’associazione che porta il suo nome e che ha realizzato il libro che sarà presentato il 13 settembre. All’indirizzo internet https://associazionefiorella.eu/ tutto sull’associazione compresa una tesi di laurea.

Alla memoria di Fiorella Ghilardotti, Aldo Bondioli e Maurizio Polverari è dedicato l’ebook 150 ore per il diritto allo studio: il fondo Flm della Biblioteca Centrale Cisl, che contiene la descrizione del fondo 150 ore che è conservato al Centro studi Cisl di Firenze.


martedì 9 settembre 2025

Il bilancio confederale 2024 della Cgil

 

Messo in rete il 2 settembre scorso, il bilancio consuntivo Cgil del 2024 rappresenta il documento più interessante tra quelli presentati dai tre grandi sindacati confederali. È l’unico, ad esempio, che contiene dati sulle entrate derivanti dal tesseramento per le varie categorie di iscritti. Il bilancio si è chiuso con un attivo di 58454 euro.

Come di consueto il bilancio offre anche una fotografia degli iscritti per categoria e regione. In valori assoluti le federazioni che hanno registrato i più alti incrementi sono la Fillea, la Flc e la Filcams. Sempre in valore assoluto le perdite toccano, oltre ai pensionati, Fisac, Slc e disoccupati.

I bilanci della Cgil, le tabelle retributive e la retribuzione del segretario generale Landini sono all’indirizzo internet https://www.cgil.it/trasparenza