Non è dato sapere se e come si svilupperà l’iniziativa,
realizzata dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), di
riunire attorno ad un tavolo fondazioni, archivi, biblioteche, associazioni e
istituti impegnati nella conservazione e nella valorizzazione della memoria del
lavoro, dell’impresa e della cooperazione, per avviare una rete nazionale
dedicata alla salvaguardia e alla divulgazione del patrimonio storico delle
relazioni industriali.
Nata da un’idea di Giorgio Benvenuto, presidente
della Fondazione Bruno Buozzi, la proposta di costruire un centro motore che
raccolga, valorizzi e metta in rete i fondi di tutte le fondazioni che si
richiamano al lavoro, datoriali e sindacali, potrebbe offrire alla
collettività, a partire dagli studiosi e dalle giovani generazioni, la memoria
dell’evoluzione democratica ed economica del Paese.
La prima riunione si è svolta il 23 settembre con la
partecipazione di numerose istituzioni. Tra queste le fondazioni intitolate a
nomi che hanno segnato profondamente il percorso del movimento sindacale
italiano: Bruno Buozzi, Ezio Tarantelli, Achille Grandi, Pierre Carniti,
Argentina Altobelli, Giuseppe Di Vittorio, Italo Viglianesi, Giulio Pastore,
Massimo D’Antona.
L’auspicio è che il Cnel possa svolgere fino in
fondo quel ruolo di sintesi e coordinamento istituzionale che ha portato, in altri
momenti della sua vita, a significativi risultati di cui si trova ancora traccia
sul suo sito archeologico.
Una piacevole sorpresa ha allietato, nei giorni
scorsi, il mondo Cisl: un archivio digitale dove è possibile sfogliare le prime
39 annate di Conquiste del lavoro Facsicoli Conquiste
del Lavoro della CISL, il giornale nato come settimanale
della Libera Confederazione generale italiana dei lavoratori nel dicembre 1948
diventato poi, a partire dal n. 18 del 7 maggio 1950, settimanale della Cisl.
La raccolta è stata realizzata nell’ambito del
progetto Archivi digitali del Novecento, ideato dalla Fondazione Premio Antonio
Biondi Fondazione
Premio Antonio Biondi | Fondazione terzo settore. Un progetto
nato per preservare e rendere accessibili online i documenti che raccontano il
profondo cambiamento della vita degli italiani nel corso del secolo passato.
In un editoriale su Panta-Rei PANTA REI l'editoriale,
Luigi Canali racconta come e perché siano messi a disposizione online 1494
fascicoli sfogliabili e 83950 file digitalizzati e cosa significhi trasformare
un patrimonio documentale in qualcosa di nuovamente accessibile.
Conquiste del lavoro è stato uno degli strumenti più
consultati e citati da studenti, storici e ricercatori che hanno analizzato l’evolversi
del sistema di relazioni industriali. Le 39 annate consultabili online coprono
gli anni dal 1948 fino all’aprile del 1986 quando Conquiste si trasformò in
quotidiano.
Nelle annate sfogliabili non sono presenti i vari
supplementi a partire da quelli, importantissimi, del giugno 1973 quando
Conquiste, in occasione del VII Congresso confederale, avviò l’esperimento del
quotidiano dei lavoratori.
Chi volesse consultare tutti i documenti relativi ai
primi 39 anni di vita del giornale dovrebbe, come ormai solo pochi in Italia
sanno fare, riprendere in mano i sei dvd realizzati più di venti anni fa dalla
Cisl e da Conquiste del lavoro srl in collaborazione con la Fondazione Pastore.
Nessun commento:
Posta un commento