mercoledì 8 luglio 2026

Congresso Uil: le ambizioni di Bombardieri e di Ronzoni

 

La Uil si candida a diventare il primo sindacato italiano! Un obiettivo ambizioso, evocato dal segretario organizzativo Emanuele Ronzoni, a conclusione di un Congresso in cui l’organizzazione guidata da Pierpaolo Bombardieri ha cercato di dimostrare che, almeno dal punto di vista delle idee e delle intuizioni, il traguardo è già stato raggiunto.

Oggi la Uil con 2369780 iscritti (comprensivi di 260045 di seconda affiliazione) è, in termini numerici, il terzo sindacato italiano. Abbastanza staccata dalla Cgil, che viaggia nell’ordine di 5172844 tesserati (dati 2024), e dalla Cisl che vanta 4189433 associati. Eppure, secondo Ronzoni, dati alla mano, il divario può essere colmato. Come? Trasformando in iscritti i voti ottenuti nelle elezioni per le rappresentanze sindacali unitarie. Aggredendo cioè quegli spazi di sindacalizzazione che si sono rivelati confrontando i dati associativi con quelli elettorali. Nel pubblico impiego sarebbe possibile aumentare gli iscritti del 55,9%. Nel settore privato l’incremento potrebbe raggiungere il 93%.

Questo però non sarebbe sufficiente per diventare la prima organizzazione sindacale.

Senza una fortissima crescita di adesioni tra i pensionati - nella Uil sono 573951, nella Cgil 2419020 e nella Cisl 1597001 -  il divario potrebbe sì ridursi ma, a meno di un non prevedibile crollo delle altre organizzazioni, non al punto tale da soddisfare le ambizioni di Ronzoni.


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